NEWS

ALLA WINTER CUP DOMINIO IN OKJ E MINI ROK STREPITOSA

La 23^ edizione della Winter Cup ha visto primeggiare i Vortex DDJ nella classe OKJ, con Aron primo e Griggs terzo. In OK Nielsen ha chiuso con la piazza d’onore e la Mini Rok ha confermato il successo che la categoria continua a riscuotere da parte di tutti i giovani piloti del mondo.

22-02-2018

OKJ – MOTORE DDJ
I numeri parlano di oltre il 38% di motori Vortex nella entry list, composta da 86 piloti. Nelle heats i piloti motorizzati DDJ hanno occupato le posizioni di vertice, vincendo 5 heats con Griggs (Lennox Racing Team), Small (Ward Racing) e Beganovic (Ward Racing).  Griggs ha anche vinto la Super Heats (gara speciale che ha preceduto la finale).
La finale ha visto un confronto tutto tra piloti Vortex, Aron (Ricky Flynn Motorsport) e Griggs, con quest’ultimo che ha condotto la gara per lunga parte. Il finale è stato caratterizzato da sorpassi e contro sorpassi tra due avversari molto combattivi e a spuntarla è stato Aron.
Oltre ai due protagonisti, terminati entrambi sul podio, la qualità dei DDJ è confermata dalla presenza di ben sei motori by Vortex nella top 10 (60%). Anche il giro record dell’evento è stato siglato da un pilota motorizzato Vortex, si tratta di Bedrin (Baby Race), capace di fermare i cronometri sull’48.802.

OK - MOTORE DDS
Il picco del 42% di piloti che impiegano Vortex è sintomatico dell’apprezzamento rivolto dagli addetti ai lavori e dai piloti nei confronti dei DDS.
Nel corso delle heats le vittorie sono state due, ad opera di Nielsen (KSM Schumacher RT) e Vidales (Tony Kart RT), con quest’ultimo che ha vinto la Super Heat.
In finale Nielsen ha guidato a lungo la gara ed è stato costretto a cedere il successo nelle tornate conclusive, su di un tracciato particolarmente scivoloso, dopo la pioggia caduta nella mattinata.
Il risultato finale, oltre alla positiva seconda posizione di Nielsen, vede un totale di tre motori Vortex nella top10.

MINI ROK
La categoria è uno dei fiori all’occhiello di casa Vortex e si è confermata come una delle più apprezzate dai giovanissimi. Anche in questa edizione della Winter Cup l’entry list è stata eloquente, con 72 piloti al via, provenienti da 23 nazioni e 4 continenti.  Questi numeri lusinghieri sono stati completati da un magnifico spettacolo, regalato in pista da giovanissimi piloti dalla grande passione. Ad imporsi è stato l’italiano Antonelli, che ha avuto la meglio su Berduca (Ita) e Pasiewicz (Pol).

KZ – MOTORE RKZ
Allo start si sono presentati il 14% dei piloti motorizzati RKZ, tutti con ampie chance di ben figurare. Nel corso dell’evento alcuni episodi, legati anche alle mutevoli condizioni meteo della domenica mattina, hanno impedito ai piloti motorizzati Vortex di occupare posizioni migliori. Al termine della sequenza di heats, Piccini si è piazzato in quinta fila ed in finale ogni possibilità di rimonta è stata vana. In vista dell’imminente 2° round di WSK Super Master, in calendario alla South Garda il prossimo 4 marzo, la Winter Cup è da considerarsi un positivo banco di prova.