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NUOVI MOTORI OMOLOGATI 

Vortex è lieta di presentarvi i motori di nuova omologa

23-01-2019

CLASSE OK E OKJ: DST E DJT
Le innovazioni tecniche dei motori di nuova omologa sono molteplici. Tre importanti obiettivi sono stati perseguiti nel lavoro su DST e DJT: riduzione del peso, diminuzione degli ingombri, abbassamento del baricentro. Il risultato raggiunto: due modelli ancora più leggeri rispetto alle versioni precedenti, tanto da garantire una migliore distribuzione dei pesi ed una migliore dinamica del veicolo con il conseguente miglioramento delle performance dello stesso. Il basamento è stato riprogettato con un nuovo carter, un nuovo albero motore, un nuovo contralbero.
Pur rimanendo simile in termini di layout alla versione precedente, è stato reso più rigido ed è provvisto di aspirazione e travasi completamente lavorati. Questa soluzione ha consentito di migliorare la qualità del prodotto in termini di ripetibilità.
Il nuovo contralbero, approfondendo rispetto ad uno dei componenti oggetto di maggiore attenzione, non lavora più in olio il che comporta minori perdite per attrito ed una migliore prestazione.
Il nuovo design, sopra sinteticamente descritto, ha consentito un significativo incremento di prestazioni, una sostanziale riduzione di peso ed una migliore distribuzione delle masse.

CLASSE KZ: RSZ E RTZ
I modelli di nuova omologa, RSZ ed RTZ, derivano direttamente dal motore Campione del Mondo in carica, RKZ, e ne conservano le migliori qualità.
Il presupposto di fondo del nuovo progetto è stato uno sviluppo funzionale atto ad incrementare le prestazioni e migliorare l’erogazione. Per ottenere ciò Il lavoro dei tecnici si è focalizzato principalmente sui carter, ridefiniti ed ora completamente lavorati. Questa soluzione ha consentito di migliorare la qualità del prodotto in termini di ripetibilità. Unitamente a quanto sopra è stata resa disponibile una nuova testa, scomponibile e caratterizzata da un diverso profilo della cupola.
Il motore RSZ, in termini di allestimento, differisce rispetto ad RTZ ed RKZ. In particolare il motore RTZ condivide la biella con il predecessore mentre il motore RSZ monta una biella più corta, con interasse pari a 110 mm. Il motore RSZ è caratterizzato da una curva di coppia atta a favorire il pilota su circuiti di corta e media lunghezza. Entrambi i motori sono forniti con marmitta specifica.