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VORTEX ACCAREZZA LA VITTORIA IN FRANCIA

Nel secondo round del FIA Karting European Championship ad Aunay-les-Bois, Freddie Slater vince la finale della classe OKJ ma è penalizzato nel post-gara. Nella OK, Severiukhin scatta dal secondo posto e sfiora il podio

01-06-2021

OK – Vortex inizia il weekend nella classe regina dei kart monomarcia con ottimi risultati. Il motore DST ottiene il miglior tempo del gruppo 3 di qualificazione con Artem Severiukhin (Ward Racing) che, nella classifica combinata, si traduce in un terzo posto. Il pilota russo di Ward Racing, nel corso delle qualifying heat, ottiene anche una vittoria e un secondo posto: quanto basta per assicurarsi la prima fila per la finale di domenica pomeriggio. Altri risultati positivi arrivano nel corso delle manche eliminatorie: Luigi Coluccio (Kosmic Racing Department) è due volte terzo; Joseph Turney (Tony Kart Racing Team) centra un secondo e un terzo posto; Andrey Zhivnov (Ward Racing) ottiene un podio; infine, Bruno Del Pino (Tony Kart Racing Team) firma un giro veloce. Queste performance si traducono in 11 propulsori Vortex sulla griglia di partenza della finale di domenica, praticamente un terzo dei partecipanti. Severiukhin ben si comporta nel corso della gara e conclude a ridosso del podio, con Coluccio che termina tra i migliori dieci. Eemeli Koivisto (Koski Motorsport) sfiora di poche posizioni la top 10, appena davanti a un Del Pino autore di una rimonta di 8 posizioni. Buon recupero (+ 6 posizioni) anche per Edoardo Villa (Exprit Racing Team) che precede, proseguendo con la classifica, Turney, Rintaro Sato (Ricky Flynn Motorsport) e Norton Andreasson (Ward Racing). Ritirati Arthur Rogeon (Ward Racing) e Caspian Hagman (Ward Racing).

OKJ – Fin dalle prove libere è un propulsore DJT di casa Vortex a dominare la classe “Junior”. Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport) firma i tempi assoluti più veloci nelle due sessioni di prove libere e replica la performance anche nelle qualifiche con la pole position. Sul circuito di casa, anche Arthur Poulain (Kosmic Racing Department) è veloce e ottiene il primo posto nel proprio gruppo di qualificazione, tradotto in un quarto posto nella classifica combinata. Slater prosegue il suo cammino con 5 vittorie su 5 qualifying heat, ma anche altri piloti contribuiscono a ottenere risultati di rilievo per Vortex: Poulain trionfa in una manche e ottiene due terzi posti; Maksimilian Popov (Ward Racing) conquista un secondo posto e un giro veloce; anche Alexander Gubenko (Tony Kart Racing Team) e August Therbo (Ward Racing) firmano entrambi un giro veloce; Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport) e James Egozi (Tony Kart Racing Team), invece, impreziosiscono il bottino con un podio ciascuno. In una finale che vede partire 12 motori Vortex su 36 partecipanti, Slater parte bene dalla pole position e guida la corsa indisturbato fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo, il britannico è penalizzato di 10 secondi per una sua manovra ritenuta irregolare e non ottiene la vittoria ma, ciò nonostante, conserva il primo posto in campionato. Popov chiude a soli cinque decimi di secondo dal podio, mentre Egozi ed Eyckmans sono autori di una serie di giri veloci: i due risalgono, rispettivamente, di 11 e 9 posizioni, terminando al sesto e al settimo posto e sono gli unici capaci di scendere sotto il tempo di 48 secondi, coi due migliori tempi della finale. Poulain conclude dentro la top 10 la sua prova e Krapin, con 12 posizioni recuperate, s’infila tra i migliori 15. Scorrendo la classifica, in ordine, troviamo Gubenko, Therbo e Dion Gowda (Ricky Flynn Motorsport). Abbandonano anzitempo la gara Rehm, Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team) e Harley Keeble (Tony Kart Racing Team).