NEWS

VORTEX: VITTORIA E TITOLO OKJ ALLA WSK OPEN CUP

Nella tappa unica al South Garda Karting di Lonato, il nostro motore DJT vince la finale della OKJ con Salim Hanna e mette in bacheca un altro trofeo internazionale "Junior" dopo il Mondiale e la WSK Euro Series. Podio anche in OK con il propulsore DST.

05-10-2022

OKJ – Già nelle prove cronometrate di venerdì, il nostro motore DJT è in assoluto il più performante. Infatti, Maciej Gladysz (Ricky Flynn Motorsport) firma la pole position con il miglior tempo di 1:05.638 e altri cinque piloti motorizzati Vortex occupano la Top 10 della classifica combinata. Nel corso delle qualifying heat, arrivano poi altre 7 vittorie (quasi la metà delle gare in programma) e ben 9 giri veloci.

In testa alla graduatoria intermedia emerge Salim Hanna (Ricky Flynn Motorsport), con il compagno di squadra Gladysz terzo. I due concludono primo e secondo nella prefinale A e sono i principali favoriti per la vittoria. In finale, Hanna non commette errori allo start, mantiene per tutta la corsa il comando e gestisce perfettamente gli avversari alle sue spalle. Il colombiano vince così la prova di Lonato e si laurea campione della WSK Open Cup. Sfiora il podio Gladysz, quarto davanti a Guy Elbag (Ward Racing), quinto classificato.

Altri due propulsori DJT centrano la Top 10 in finale grazie alle performance di Griffin Peebles (Koski Motorsport) e di Elliot Kaczynski (Ward Racing). Disputano la finale anche Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team), Kirill Dzitiev (Ward Racing), Alp Hasan Aksoy (Tony Kart Racing Team), Alfie Slater (Ricky Flynn Motorsport), David Cosma Cristofor (Ricky Flynn Motorsport) e Viktor Brandt Smith (Diamond Racing Team).

OK – Nella classe regina dei kart monomarcia, Oscar Pedersen (Ward Racing) compete fin dalle qualifiche per il gradino più alto del podio grazie al terzo miglior tempo. Il motore DST ottiene un totale di tre podi nelle tre manche eliminatorie e conquista una doppietta nella prefinale di domenica mattina con David Walther (Koski Motorsport) primo e James Egozi (Tony Kart Racing Team) secondo.

Walther e Egozi prendono il via della finale dalla prima fila, ma è Pedersen a diventare uno dei principali contendenti al titolo. Lo svedese occupa a lungo la seconda posizione e rimane in scia al leader della gara, tuttavia non trova lo spunto necessario per sopravanzarlo e vincere. Egozi e Walther chiudono il weekend tra i migliori cinque, mentre Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team) recupera 14 posizioni e termina dentro alla Top 10. Anche Dmitry Matveev (Koski Motorsport) risale 14 posizioni e termina davanti a Maksimilian Popov (Koski Motorsport), Dante Vinci (Ricky Flynn Motorsport), Kabir Anurag (Ricky Flynn Motorsport) e Marcus Saeter (Ward Racing).