Vortex centra la doppietta alla WSK Final Cup di Franciacorta
Nel primo round di campionato, la divisione motori di OTK Kart Group domina la finale della categoria OK con Jindrich Pesl e chiude al primo posto nella MINI Gr.3 con Victor Thomas Gorun.
OK – Inizia con una netta vittoria il cammino in campionato del Vortex VTS. Già nelle qualifiche, il motore della “engine division” di OTK Kart Group ottiene una tripletta nel gruppo 1 con Jindřich Pešl (Tony Kart Racing Team), Oliver Rasmussen (Tony Kart Racing Team) e Thomas Pradier (Tony Kart Racing Team). Nelle qualifying heat, invece, si registrano tre vittorie e un secondo posto, a cui si aggiunge un successivo primo posto nella prefinale A.
La finale vede Pešl scattare perfettamente dalla pole position e nelle prime curve contiene senza problemi i propri avversari. Grazie a un’eccellente condotta di gara, il pilota del Tony Kart Racing Team festeggia la vittoria sotto la bandiera a scacchi.
Anche Rasmussen è in lizza per un piazzamento di rilievo nell’ultima gara del weekend e conclude la prova con una positiva top-5. Pradier, penalizzato da un ritiro nelle heat e da un contatto nel corso del primo giro della prefinale, parte dalle retrovie, ma è in grado di rimontare otto posizioni. Iskender Zulfikari (Tony Kart Racing Team) chiude alle spalle del francese.
MINI Gr.3 – L’unità VTM si aggiudica la vittoria nella finale di domenica pomeriggio, permettendo a Vortex Engines di festeggiare un altro successo al termine del primo round di campionato. Le qualifiche vedono inizialmente Lingham Li (Tony Kart Racing Team) al secondo posto nel gruppo 2, dopodiché a emergere al vertice della classifica è Victor Thomas Gorun (Tony Kart Racing Team), con una vittoria e due terzi posti nelle qualifying heat e il primato nella prefinale A. Zane Pace (Tony Kart Racing Team) contribuisce al bottino generale grazie a un secondo posto nella prima heat.
Gorun parte davanti a tutti nella finale e guida la corsa nei primi giri. Persa momentaneamente la leadership nelle fasi centrali, il rumeno rimane incollato al gruppo di testa e, con un sorpasso decisivo all’ultima tornata, riprende la leadership della corsa. La mossa gli permette così di vincere con pieno merito la gara.
Anche lui coinvolto nella bagarre per le posizioni di vertice, Li sfiora di pochissimo il podio. Andrea Iannone (Tony Kart Racing Team) centra la top-10, mentre Miguel Enrique Manzano Suarez (Tony Kart Racing Team) è autore di una rimonta di ben 17 posizioni.
OKJ – Il Vortex VTJ dimostra fin da subito di poter competere per la vittoria tra gli “Junior”. Nella giornata di venerdì, Ilie Tristan Crisan (Tony Kart Racing Team) fa registrare il miglior tempo nel secondo raggruppamento delle qualifiche, mentre il suo compagno di squadra Oliveri Sini (Tony Kart Racing Team) è terzo nel gruppo 1. Nelle qualifying heat, il VTJ colleziona una vittoria e un terzo, più un successo, una top-3 e un giro veloce nelle due prefinali.
Nella finale, Sini esegue un ottimo start dalla linea esterna e, dopo pochi giri, è coinvolto nella contesa per le prime posizioni. Disputando una gara accorta e senza sbavature, l’indonesiano arriva vicinissimo a conquistare il podio.
Originariamente in pole position, Crisan è costretto a partire dal fondo dello schieramento, complice un contatto con un altro concorrente nel giro di formazione. Il canadese recupera comunque 21 posizioni, terminando poco dietro a Julian Frasnelli (Tony Kart Racing Team). Si qualificano alla finale anche Henri Constant Kumpen (Tony Kart Racing Team) e Antonio Reginaldo Pizzonia Neto (Tony Kart Racing Team).
KZ2 – Il Vortex VTZ si presenta ai nastri di partenza della categoria dei kart a marce con Marcus Armstrong (Tony Kart Racing Team), pilota attivo in IndyCar Series. Il neozelandese, che aveva disputato le stagioni 2015 e 2016 con il Tony Kart Racing Team e spinto dai motori Vortex Engines, prende confidenza con il circuito di Franciacorta, preparando al meglio i prossimi impegni in calendario.
MINI Gr.3 U10 – Il VTM è protagonista anche nella classe degli Under 10 con Blake Hsueh (Tony Kart Racing Team) e Nahil Padovani Amador (Tony Kart Racing Team). Nella finale conclusiva del weekend, lo statunitense chiude classificato tra i migliori dieci, mentre il francese guadagna sette posizioni nel corso della gara.